mutuo-prima-casaRihiedere mutui prima casa e finanziamenti alle banche significa inevitabilmente compilare tonnellate di documenti, conditi da firme di garanzia di ogni tipo.

Ma se il mutuo prima casa fosse una … piacevole “questione tra amici”?

Per esempio c’è chi riesce nell’acquisto di un’abitazione, vista Colosseo, versando nemmeno il quaranta per cento del valore dell’immobile. Come è possibile?

Ebbene, non siamo tornati indietro agli anni ‘80: quando l’Italia sembrava vivere un secondo “boom economico”. Quando gli italiani si cibavano di trasmissioni televisive come “Quelli della notte” e non erano ancora cultori di “isole” o “case”, famose e popolate di personaggi in cerca di visibilità. Quando Massimo Catalano, poneva le sue domande e affermazioni ovvie e scontate, come ad esempio : è meglio esser ricchi e belli o poveri e brutti?

Ahimè molta acqua è passata sotto i ponti e di quell’epoca felice non resta che un vago ricordo.
Gli italiani hanno ormai capito che l’unico “boom” possibile è quello dei conti pubblici, e che adesso bisogna tirare cinghia.

Qual è, dunque, la soluzione al quesito?
Semplice: basta avere degli amici che, magari a nostra insaputa, versano il restante sessanta per cento del mutuo casa (fosse pure un milione di euro!).

Il nostro Max Catalano avrebbe chiesto:
“Ma è meglio avere amici ricchi e disposti a pagarci la casa oppure doverli chiedere in prestito a una banca? ”.

Immagine tratta da Bassitassi.com

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