mutui-agevolati

Se il tuo obiettivo è realizzare la tua prima casa, da oggi è possibile in modo più semplice, grazie al mutuo agevolato.

Il mutuo sulla prima casa oggi può essere concesso in modalità agevolata, in cui il cliente mutuatario gode di agevolazioni da parte dello Stato o di Enti Locali. Questa modalità consente al cliente di avvalersi di contributi per il parziale rimborso del mutuo o per l’ottenimento di condizioni agevolate.I requisiti necessari per usufruire di queste benefici sono:

  • l’immobile deve essere situato nel Comune di residenza dell’acquirente o nel Comune in cui lo stesso intende stabilirsi entro 18 mesi dalla stipula dell’atto notarile;
  • l’acquirente non deve essere proprietario, insieme al coniuge o in esclusiva, dei diritti di proprietà, uso, abitazione o usufrutto di altra abitazione nel territorio di pertinenza del Comune dove si trova l’immobile da acquistare;
  • non bisogna essere titolari, su tutto il territorio nazionale, né disponendo di quote dirette né per diritti di proprietà derivanti dalla comunione con il coniuge, di un’abitazione acquistata usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

Le agevolazioni in questi tipi di prestiti sono di due tipi:

  • in conto capitale in cui l’ente istituzionale paga una parte del capitale;
  • in conto interessi in l’ente finanziatore paga una parte degli interessi.

I mutui agevolati vengono concessi a lavoratori dipendenti, lavoratori statali, lavoratori atipici o autonomi e soprattutto ad alcune classi e categorie sociali.

I punti cardine di di questi mutui sono:

  • tassi di interesse più bassi rispetto ad un normale mutuo;
  • finanziamenti oltre il normale 80% del valore dell’immobile;
  • agevolazioni sulle imposte relative al mutuo;
  • spese di istruttoria e tempistiche di erogazione ridotte.

L’enorme differenza tra i mutui agevolati e quelli classici, sta nel valore dell’imposte da versare allo Stato, pari al 0,25% per gli agevolati al cospetto del 2% per i classici.

Questa tipologia di mutuo si articola nel seguente modo: la banca emette il finanziamento, il mutuatario effettua una parte del rimborso e l’ente pubblico concede una parte del contributo.

Immagine tratta da AvvocatoBlog.it.

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